Festa del crofisso

342b8622444018088610ed5003526d762eb4c52d_348x493_Q75_0Dal 13 al 15 settembre, la Festa del SS Crocifisso è l’appuntamento più rilevante della città, ha addirittura superato come importanza la festa del Patrono San Nicola.

“Il Santissimo Crocifisso che in questa nostra Chiesa si venera, fu lavorato nella Città di Brindisi da un eccellente artefice per un certo Castellano di Spagna. Compiuto il lavoro, fuorché la testa non perfezionata né congiunta al corpo, pose egli tutto in una cassa per portarla seco a Napoli e di là spedirla alla volta di Barcellona, patria del nominato Castellano. Partito dunque da Brindisi il lodato artefice venne a passare per Rutigliano;dove giunto, per la via estramurale si diresse con la sua vettura alla volta di Bari, ma gli animali che portava, giunti alla imboccatura della vecchia strada che tuttora mena al Convento di questi Padri Cappuccini, si fermarono e non vi fu modo che si fossero spinti innanzi. Allora l’artefice restò come fuori di sé pel fatto nuovo che gli accadeva e permettendo a quelle bestie di prendere la via che a loro piacesse, vide che prestamente, volgendosi dalla parte della vecchia strada nominata, presero la via del Convento. Ivi giunta la vettura di bel nuovo si fermarono gli animali e, per quante sferzate avessero ricevute, non vi fu verso di far loro proseguire il cammino. Pensò allora l’artefice soffermarsi quivi per quella notte, essendo già sera. Chiese ricovero al Superiore del Convento e l’ottenne depositando la cassa ben chiusa nella Chiesa dello stesso Monastero. La mattina del giorno seguente, avendo esternato quei frati il desiderio di vedere l’opera dell’artefice riferita, si portarono tutti in Chiesa. Nell’aprirsi la cassa videsi perfezionata in modo eccellentissimo la testa del Crocifisso tanto che lo stesso artefice comprendendo non essere stata opera sua, (e certi vogliono che si fosse pur trovata congiunta al busto, cosa che non aveva ancor fatto l’autore) videsi il medesimo artefice cadere per terra privo di sensi. I Frati ammirando pure il meraviglioso lavoro, non si sapevano spiegare l’accaduto, fino a tanto che quegli si fu riavuto ed ebbe loro raccontata la novità della cosa. Fu allora che egli stesso per tanti segni ricevuti volle donare quel Crocifisso al nostro Convento dei Cappuccini non senza però tenere informato il Signor Castellano di Barcellona, il quale, avendo inteso l’accaduto, anch’egli divotamente scrisse che per suo dono fosse restata in Rutigliano la detta meravigliosa immagine”.

 

Altre festività

  • 17 gennaio: Festa di Sant’Antonio Abate e Fiera dei fischietti in terracotta con vendita di castagne, frutta secca, focacce e dei caratteristici “fischietti” di argilla, caricature di personaggi classici della vita di paese (il carabiniere, il monaco, la signora formosa, il bandista, ecc.).
  • 25 marzo si festeggia l’Annunziata presso l’omonima chiesa rurale, aperta al culto anche la terza domenica di Maggio e il Lunedì di Pasqua. La pasquetta è occasione per il rito del “pas-a-pas”, una specie di comparizio tra amici di scampagnata.
  • Domenica delle Palme: Via Crucis Vivente per le vie della città.
  • Il Venerdì Santo ha luogo la processione del Sacro Legno, reliquia conservata nella Chiesa Matrice di Rutigliano, a cui partecipano tutte le congreghe, le associazioni ecclesiali, le autorità ed una gran massa di popolo.
  • 25 aprile festa di S. Marco, presso la Chiesa della Madonna delle Grazie.
  • 3 maggio si festeggia la Croce presso il Santuario del Crocifisso.
  • 17 maggio i Rutiglianesi si recano presso il convento della Madonna del Palazzo (restaurato recentemente), per festeggiare S. Pasquale.
  • secondo fine settimana di maggio: Festa di Nicola di Bari, patrono.
  • 31 maggio festa della Mater Domini, presso l’omonima chiesa rurale.
  • Prima domenica di Luglio: Festa del Grano.
  • 16 luglio si festeggia, con luminarie e processione, la Madonna del Carmine.
  • 9-10 agosto: Fiera di san Lorenzo.
  • 14-16 agosto: Altarini di Ferragosto
  • 13-14-15 settembre: Festa del SS. Crocifisso.
  • Settembre: Sagra dell’Uva
  • Domenica precedente il Natale: Sagra della pettola (prodotto tipico).
  • 23 dicembre: è d’uso che gruppi di musici e cantori vaghino per le vie del borgo antico e non solo intonando le tradizionali “Pastorelle”, dolci nenie a Gesù bambino che nasce, fino alle prime luci dell’alba.
  • 6 gennaio: Cavalcata dei Magi.
  • Ogni prima domenica del mese: borgo antico, Mercato dell’antiquariato e del collezionismo