Fervono i preparativi per la 47° edizione della “Sagra dell’ uva”

Fervono i preparativi per la 47° edizione della “Sagra dell’ uva” che si terrà a Rutigliano, in provincia di Bari, nei giorni 24 e 25 settembre.

Quest’anno il programma della manifestazione prevede di dare ampio spazio alle celebrazioni dei primi cento anni di vita della produzione dell’ uva “Italia” nel territorio comunale, compreso un convegno di studi a cui è stato invitato alche il Ministro Saverio Romano.
Era il 1911 quando Luigi Pirovano (1861-1959) agronomo di Vario d’Adda e il figlio Alberto (1884-1973), ricercatore presso l’Istituto sperimentale per la frutticoltura di Roma, misero in produzione una nuova tipologia di vitigno, frutto di un’unione tra i vitigni Bicane e Moscato d’Amburgo: nacque così l’Uva Italia.
Di bell’aspetto, di grossa pezzatura e molto resistente, l’uva da tavola “Italia” trova nell’areale barese l’ambiente ideale per esaltare le proprie caratteristiche: grappoli del peso di 0,8 -1 kg, acini medio-grossi, dorati e croccanti, aroma di moscato, profumo gradevole, sono le eccellenti proprietà che hanno fatto apprezzare il prodotto in tutto il mondo.
L’uva da tavola “Italia” è un alimento gustoso ed equilibrato, la cui composizione nutritiva la rende adatta a qualsiasi tipo di alimentazione. E’ tra i frutti piú zuccherini, contiene circa l’8% di fruttosio e l’8% di glucosio ed è un frutto energetico. L’uva contiene una percentuale alta di acqua (l’80%). Può avere perciò un effetto diuretico e purificante.